Storia

L’Hotel Pontechiesa è una delle case più antiche di Cortina d’ Ampezzo , sorta nella zona dell’ abitato di Pontechiesa, lungo le rive del torrente Boite, adagiata su di un giardino alberato, a pochi metri dal centro di Cortina ed in prossimità della vecchia strada che portava al Passo Falzarego.


La casa venne trasformata in albergo negli anni trenta, per ospitare i primi turisti italiani, tedeschi, francesi ed inglesi . Allora Cortina d’ Ampezzo era già all’ avanguardia nella ricettività turistico-alberghiera . Già nel 1937, infatti, c’erano ben 48 esercizi alberghieri con un totale di 3.000 posti letto.


Negli anni '50-60 trascorrono le loro ferie a Cortina d'Ampezzo Ingrid Bergman, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Brigitte Bardot, Clark Gable ed Henry Fonda e sono anche gli anni della commedia all'italiana: "Vacanze d'inverno" di Camillo Mastrocinque ed "Il Conte Max" che vedono protagonista uno splendido Alberto Sordi.
Cortina d'Ampezzo divenne luogo privilegiato della Dolce Vita, è l'unica località italiana a fregiarsi del marchio internazionale Best of the Alps.


Immersa in uno scenario di incomparabile bellezza, tra alcune delle montagne più affascinanti del mondo quali le Tofane, il Cristallo, le 5 Torri, il Lagazuoi, entrate, da pochi anni, a far parte del patrimonio naturale dell'umanità UNESCO.


Cortina d’ Ampezzo, divenne meta turistica della nobiltà italiana e del jet set internazionale, che l’ apprezzavano per la favorevole posizione, l’ atmosfera , l’aria salubre e frizzante , i numerosi percorsi e gli itinerari panoramici.
Nel 1949 Cortina d'Ampezzo fu nuovamente scelta per ospitare i VII Giochi olimpici invernali, quelli del 1956. L’Hotel Pontechiesa, dunque, per volontà della titolare, la Signora Dori Apollonio in Villafranca Soissons , venne ristrutturato ed ampliato, pur mantenendo la bella struttura della casa originale.


Tradizione , ospitalità, cura dei particolari e dei servizi sono le prerogative che ne fanno una metà rinomata negli anni. Da ben 4 generazioni la Famiglia Villafranca Soissons ne prosegue, infatti, la conduzione, con cura meticolosa, costante ammodernamento degli arredi, sempre a passo con i tempi e la tecnologia moderna.
Una casa dove gli Ospiti ritornano di anno in anno, una casa di vacanza “tra amici” , che esprime cordialità e il senso di sentirsi come fra le proprie pareti, rilassati e sereni.

Il segreto della felicità stà, infatti, spesso, nelle cose semplici: nel calore che trasmette la nostra stube, un sorriso, una parola, ambienti eleganti e di antica tradizione, il giardino colorato con visuali mozzafiato, la cucina sempre attenta alle esigenze di ogni ospite, la magica atmosfera della conca delle Dolomiti di Ampezzo .
Vi aspettiamo con piacere!